Nonostante un incidente in allenamento, Aiko Uemura ha ottenuto la sua seconda vittoria in Coppa del Mondo dopo quella del mese scorso in Giappone, battendo nella finale di dual moguls disputata in notturna a Marianske Lazne in Repubblica Ceca la canadese Sylvia Kerfoot.
Con questo risultato la Uemura sale anche al comando della classifica di Coppa nella specialità delle gobbe con 383 punti, 13 di più della austriaca Margarita Marbler con tre eventi ancora da affrontare (moguls e dual moguls il 7 e 8 marzo ad Are in Svezia, moguls il 15 marzo in Valmalenco in Italia). Miki Ito è stata battuta dalla Uemura nei quarti di finali ed è giunta ottava.
Tra gli uomini anche Nobuyuki Nishi ha perso nei quarti classificandosi sesto.
ナイファーライフ - Knifer Life (Dettaglio) 2000-2001 無題 - Senza Titolo 第4章 帰還 -シリウスの曳航-
Chapter Four “The Return “ - Sirius Odyssey (Dettaglio) 2004
第3章 遭難 - Chapter Three “Wreck” 2005 女の寝ていた場所に、女の代わりに一匹の狐が横たわっていた 「狐媚記」 In the Place where the woman was sleeping, a fox was lying down instead of her. from ”Kobiki”2004
Harphazardly tramping on all the purity, innocence, and neatness that appear in front of you da 漫長的冒險旅行Mimio - Odyssey 2005 T-shirt-tryck, Tokyo Art beat, 2007 Tokyo Wolfing Project
Il giapponese Yutaka Niida ha conservato oggi a Tokyo la corona iridata dei pesi mini-mosca versione Wba battendo per knockout lo sfidante venezuelano Josè Varela. Niida, che fino ad oggi non aveva mai vinto prima del limite un match per il titolo, ha mandato l'avversario al tappeto nel corso della sesta ripresa. Il campione giapponese è detentore della cintura iridata dal 2004 e oggi ha ottenuto il 23.mo successo su 27 incontri da professionista (nove k.o.). Varela ha invece incassato la quarta sconfitta in 19 incontri. (alice sport)
Ai campionati del mondo a squadre di tennis tavolo di Guangzhou in Cina (24 feb.-2 mar.), la corsa al titolo sia della squadra femminile che di quella maschile si è arrestata alle semifinali comportando l'ottenimento della medaglia di bronzo. La compagine femminile aveva superato brillantemente la prima fase: nel gruppo D della Divisione 1 aveva ottento cinque vittorie in cinque incontri (Italia 3-0, Repubblica Ceca 3-1, Olanda 3-0, Corea del Sud 3-2, Francia 3-1), piazzandosi al primo posto ed ottenendo direttamente i quarti di finale, nei quali aveva superato l'Ungheria per 3-0. Ieri nella semifinale con Singapore, che sfiderà la Cina in finale, però tutte e tre le atlete hanno perso i loro match: Kasumi Ishikawa 3-0 contro Wang Yue Gu, la quattro volte campionessa nazionale Sayaka Hirano 3-1 da Li Jia Wei e la popolare Ai Fukuhara, attualmente n° 9 al mondo, 3-0 da Feng Tianwei. E' comunque il quarto podio consecutivo per le ragazze giapponesi che non raggiungono la finale dall'edizione 1983 a Tokyo. La squadra comprendeva anche Fujii Hiroko e Fukuoka Haruna.
Comportamento analago peri maschi: imbattuti nel gruppo C della Divisione 1 (vittorie con Slovacchia 3-0, Francia 3-0, Russia3-0, Germania 3-1 e Serbia 3-1) e vittoriosi nei quarti contro Taiwan per 3-0, sono stati sconfitti oggi in semifinale dalla Corea del Sud per 3-1.
La Corea del Sud ha vinto i primi due incontri, con il campione olimpico di Atene Ryu Seung Min su Kaii Yoshida per 3-0 e con Lee Jung Woo contro il campione nazionale giapponese Jun Mizutani per 3-2. Il Giappone ha accorciato le distanze dopo che Yo Kan ha sconfitto Joo Se Hyuk per 3-2 ma Ryu ha poi battuto con eguale punteggio Mizutani (12-14, 11-9, 7-11, 11-9, 11-4) (foto) chiudendo la sfida a favore dei coreani, medaglia di argento ai mondiali 2006 che affronteranno la Cina in finale.
Gli atleti giapponesi tornano così sul podio dopo il bronzo del 2000 a Kuala Lumpur ma non centrano la finale che manca da Birmingham 1977. Il quintetto nipponico comprendeva anche Kishikawa Seya e Oya Hidetoshi. Con due bronzi, il Giappone ottiene lo stesso risultato di Pyongyang 1979.
Avvenimento insolito per il calcio giapponese quello avvenuto al termine della partita che assegnava il primo trofeo della stagione, la Xerox Super Cup, allo Stadio Nazionale di Tokyo, nello scontro tra la vincitrice della J.League, i Kashima Antlers, e la finalista di Coppa dell'Imperatore Sanfrecce Hiroshima, avendo gli Antlers vinto l'anno scorso anche questa competizione: l'arbitro Masaaki Iemoto è stato pesantemente criticato dallo staff dei Kashima, compreso l'allenatore Oswaldo Oliveira, per una serie di decisioni prese (sette ammoniti, tre espulsioni, due reti annullate agli Antlers, due rigori ripetuti dai Sanfrecce negli shootout) ed è stato chiesto alla lega di indagare sul suo operato. Inoltre a termine gara c'è stata una invasione di campo da parte di alcuni sostenitori degli Antlers nel corso della quale una persona è rimasta ferita non seriamente alla testa.
L'incontro ha visto la vittoria dei Sanfrecce ai rigori per 4-3 dopo che la partita si era chiusa in parità sul risultato di 2-2. Al 13' espulsione di Daiki Iwamasa degli Antlrers già ammonito, per aver calciato la palla nelle mani del portiere avversario Koichi Kidera. I Sanfrecce non approfittano della superiorità numerica e al 38' per l'espulsione di Ri Han Jae si torna alla parità di giocatori in campo. Kashima in vantaggio al 49' con Masashi Motoyama e raddoppio al 52' con l'altro centrocampista Takuya Nozawa che sembra chiudere la partita: entrambe le reti con tiri da fuori area. Ma a quel punto i Sanfrecce si scuotono e tra l'80' e l'85' pareggiano con un rigore (fatto battere due volte e due volte realizzato) del subentrato Tatsuhiko Kubo e con un colpo di testa di Hisato Sato. Negli shootout i rigori di Ilian Stoyanov e il decisivo di Sato dei Sanfrecce vengono fatti ripetere dopo che il portiere Hitoshi Sogahata li ha brillantemente parati e nel parapiglia finale anche Go Oiwa viene espulso e Sogahata e Masaki Chugo ammoniti.
E' la prima volta che una squadra di J2 vince il trofeo: i Sanfrecce infatti sono retrocessi l'anno scorso dopo lo spareggio con i Kyoto Sanga. E' anche la prima volta che Hiroshimavince laXerox Super Cup. I Kashima l'hanno vinta tre volte (albo d'oro).