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2013-03-16

Tonbi # 9

Siamo giunti all'inverno 1998: Akira, ormai ventiseienne, decide che è venuto il momento di presentare Yumi a suo padre. Al telefono però nel dare una rapida descrizione della donna che ha deciso di sposare, evita di enunciare quelli che sa saranno i punti difficili da digerire per Yasu. Dice solo che si tratta di una collega di lavoro presso la casa editrice, che ha una laurea presa alla Univeristà Keio e che è "leggermente" più anziana di lui, senza aggiungere che è divorziata e che ha un figlio.
Yasu, ripresosi dall'emozione della notizia, parla con Taeko e con gli amici  per preparare la venuta da Tokyo della coppia e presto la notizia si sparge per tutto il paese (la vicenda si svolge in una località rivierasca della parte orientale della Prefettura di Hiroshima, il Bingo).
Alla stazione si presenta allora una vera delegazione festante. Che Yumi sia molto più anziana di Yuki (ha 33 anni, sette più di Akira), Yasu lo scopre appena si apre la porta del treno. Arrivati a casa, iniza a fare l'indifferente e lo scontroso finchè non gli vengono rivelate le altre due verità su di lei. L'atteggiamento muta allora in completo rifiuto e allontana Yumi dall'abitazione. Taeko la segue e si fa narrare la sua storia e i motivi del divorzio, ossia la volontà di continuare a lavorare dopo la maternità, pur avendo promesso al marito  che avrebbe smesso.
Akira cerca di convincere il padre ma sebbene avesse pensato che dopo un po' si sarebbe ammorbidito, questo non succede e Akira e Yumi tornano a Tokyo. Yumi sembra incassare bene il colpo e afferma di essersi già preparata al peggio ma il mattino dopo al risveglio Yumi non è più in casa. Senza dirlo ad Ak-kun è tornata indietro con l'intento di farsi apporre sui documenti di matrimonio la firma di Yasu come testimone.
Yasu è ammirato della sua caparbietà e lusingato dal fatto che lei dica convinta che lui le piace come persona, avendo capito dai racconti di Akira le sue qualità di padre, tuttavia prevale la sua spigolosità e, dopo aver rifiutato di accettarla come "figlia", ingoia il foglio che avrebbe dovuto siglare.
Il loro confronto continua allo "Yunagi", il locale di Taeko, dove si trovano anche alcuni amici. Misako, la defunta moglie di Yasu perita in un incidente nel magazzino dove lavorava il marito per salvare all'età di tre anni Akira dall'essere schiacciato da un collo caduto da una pila, diviene sia pietra di paragone per valutare Yumi, sia persona di cui interpretare il possibile pensiero nei confronti della donna.
L'arrivo di Akira con Kensuke, il bambino di Yumi, accresce la tensione. Allontanato Kensuke per non turbare Yasu, Shoun ha la trovata giusta per far dire veramente quello che Yasu prova: inizia a fare una filippica contro Yumi finchè Yasu non sbotta per zittire il prete (クソ坊主!), rivelando come la donna in realtà sia di suo gradimento.
L'intimità tra Akira e Yumi, il loro essere coppia ("oretachi") ha conquistato il burbero e "baka" Yasu. Si recano insieme alla tomba di Misako prima del ritorno a Tokyo.
La storia del nibbio e del falco (tonbi to taka) sembrerebbe incamminarsi verso un lieto fine ma, per salvare il bambino della figlia di Kuzuhara, Yasuo va incontro a un incidente simile a quello accaduto anni prima.......

2013-03-15

Apoyan # 8

Puntata sull'abnegazione. Oltre a quella solita, che ci viene mostrata ad ogni episodio, dei componenti della JALPAK verso i clienti, si unisce quella coniugale di Tomonori verso la moglie Miyuki.
La coppia cerca di tornare alla Hawai dove era andata dieci anni prima in viaggio di nozze: lei è affetta da una malattia cardiaca e prossima ad un intervento chirurgico con solo il 50% di speranze di buon esito.
Al tempo della luna di miele avevano sentito alla Hawai che vedere un "night rainbow" portava fortuna. A loro era però riuscito di vedere solo un arcobaleno diurno, e Miyuki custodisce con amore la foto che lo ritrae.

Nelle sue attuali condizioni, vedere quel segno di buon auspicio la conforterebbe.
Non dicono nulla all'accettazione dell'aeroporto ma dopo aver effettuato il cambio tra la sua sedia a rotelle e quella della compagnia aerea, la sola autorizzata a salire a bordo,  Miyuki ha un attacco.
Ripresasi con le medicine, un elettrocardiogramma evidenzia la sua malattia. Nelle sue condizioni non è possibile un viaggio, a meno che non vi sia un medico a bordo.
Inizia la proverbiale corsa di Endo-mame e colleghi per tutto lo scalo di Narita in cerca di un medico che sia in partenza sul loro stesso volo. L'esposizione di cartelli e l'annuncio all'altoparlante non da però alcun esito positivo.

Il credo di Imaizumi di dover ogni volta essere in grado di veder partire i passeggeri con un volto sorridente risulterebbe questa volta inapplicabile ma, fatti gli inchini di profonde scuse e accompagnati i due all'auto, la svolta si ha quando Tomonori chiede loro di occuparsi di cancellare la cerimonia di nozze che aveva organizzato alle Hawai all'insaputa di Miyuki, in quanto dieci anni prima, essendo a corto di soldi, non avevano potuto permetterselo.
Nuova corsa per tutto l'aeroporto da parte di Endo, Morio e compagnia e mezz'ora dopo ecco pronta una sala nuziale riccamente addobbata, dove promettersi nuovamente eterno amore.

Effetto a sorpresa finale della serata, un arcobaleno ottenuto artificialmente con dei prismi illuminati: il loro "night rainbow".

Contenti del loro viaggio, anche se solo fino a Narita, marito e moglie affronteranno ora insieme con coraggio la sfida dell'operazione.
A far tornare sulla terra la commossa combriccola ci pensa il giorno dopo il responsabile delle risorse umane del tour operator nipponico: rende  esplicito quello che già Imaizumi ed Endo sapevano ovvero che 5 membri del personale sono in esubero, causa il diffondersi dell'uso del biglietto elettronico.

2013-03-14

Dinner # 8

Perchè mai l'occhialuto Kazuma continua a sospiare nella cucina del "Roccabianca" mentre svogliatamente prepara i piatti di pasta? Il fatto è che  ha problemi a casa.
La moglie Masami dall'estate passata è andata a stare dai genitori insieme al figlio di nove anni Shoma. Una sera però al ritorno dal lavoro la trova in casa in quanto, essendo il padre ricoverato in ospedale per una settimana, vuole chiedergli di tenere Shoma con sè per tale periodo.
Questo vuol dire anche portarlo al ristorante mentre lui lavora e un bambino, si sa, non riesce certo a starsene buono in un angolino ad aspettare. Inizia a scorrazzare per il locale e in cucina scimmiotta tutte le mosse di Ezaki mentre lavora a uno strano dolce fatto di palline caramellate. Shoma ha promesso di non dire dei problemi familiari ma gli sfugge e ben presto tutti al ristorante sanno della situazione del padre. Kazuma e Masami si erano conosciuti proprio in quel locale in quanto anche lei all'epoca vi lavorava. Saori mostra la foto di gruppo del loro pranzo di nozze tenuto lì: mancava solo Imai, in quanto si scopre poi che aveva un debole per Masami.
Quando la sera si tratta di cenare, Ezaki porge al bambino delle lasagne alla zucca (カボチャ): per tutti sono ottime, ma Shoma sentenzia che sono mazui (不味い、まずい), ovvero una schifezza. Colpito nell'onore, Ezaki inizierà da allora a sfornare una serie di ricette a base di zucca nell'intento di incontrare il favore del bambino.
I colleghi, ma soprattutto Imai e Saori, vorrebbero far riconciliare i coniugi separati: indagano sulle cause e scoprono che i malumori della moglie erano cominciati quando un anno prima la banca aveva rifiutato un prestito per l'apertura di un locale tutto loro. Credendo che il motivo principale sia stato la scarsa cura di Kazuma verso le faccende di famiglia da allora, gli chiedono di scusarsi con lei di questo in un incontro chiarificatore. Masami però rivela che ciò che l'ha allontanata è il non vedere più in lui la gioia di cucinare e di sperimentare piatti nuovi da farle assaggiare, il fatto di essere felice perchè ha reso felici gli altri.

Imai spiega a Saori la storia di duro lavoro di Kazuma fin dall'infanzia: par la morte del padre quando era bambino, aveva avuto cura della sorellina mentre la madre lavorava e finita la scuola superiore aveva iniziato a sgobbare per permettere alla sorella di andare all'univeristà.
Questi ricordi riaffiorano la notte nella mente di Kazuma. Si rammnenta di quando la sorellina, in cambio dei buoni piatti che le cucinava, lo ricompensava con una manciata di caramelle.
Come fulminato da un'intuizione si reca al ristorante di buon ora ed elabora un piatto originale: le caramelle di pasta con ragù di verdure.
Ezaki lo trova in cucina, assaggia il piatto e lo trova delizioso; lo loda per la scelta e il dosaggio degli ingredienti (tra gli altri polenta, grappa, succo d'arancia) e decide di inserirlo nel menù primaverile.
Kazuma sembra rinato e i due ridono alla sua battuta: "Se mi togliete la cucina, quello che resta di me è solo un paio di occhiali".
Masami passa dal "Roccabianca" per riportare Shoma a casa dei genitori una volta tornato il padre dall'ospedale. Vorrebbe non fermarsi e non vedere il marito ma Imai la prega di assiaggiare il nuovo piatto di Kazuma.
Risuona in cucina la rituale frase: "Due caramelle di pasta al n.5: COMANDA PER FAVORE" con risposta in coro "SIIII" (o meglio "SHIIII").
Masami con Shoma in braccio osserva dall'oblò della porta della cucina il marito che cucina contento e dopo aver assaggiato la sua gustosa nuova invenzione lo fa chiamare al tavolo per complimentarsi. E' la riappacificazione.

Prima del rincasare della famigliola c'è l'ennesimo tentativo di Ezaki di far mangiare un piatto alla zucca a Shoma. Neanche un soffice, arancione montblanc fa cambiare idea al bambino: mazui.

2013-03-13

Saki # 9


真っ白な色に黒い点が落ちると、それが広がってグレーになっていく。
一度でもグレーになると何かある度にそこに黒い点が落ちていく。
そうするとグレーは どんどん濃くなって黒になっていく。
たった一度でもグレーになってしまうと二度と白に戻ることはできない。
誰かを信じるって簡単なことじゃないですよね。
だからこそとっても大事なことだと思うんです。


Se su del colore bianco immacolato cade una goccia di nero, questa spargendosi lo fa diventare grigio.
Una volta che è diventato grigio, verrà di nuovo un tempo in cui vi cadrà un'altra goccia nera.
Così facendo il grigio si farà via via più scuro e diverrà nero.
Se solo per una volta diverrà grigio, non potrà più tornare bianco.
Credere in qualcuno non è facile.
Ma penso che sia una cosa molto importante.


E' il dialogo basilare di questo episodio. A pronunciarlo è Saki a Megumi: le due sono sedute al tavolo della mensa dell'ospedale Konan; dopo la cena della sera precedente a casa dei Sudo, Megumi ha portato come regalo a Saki una scatola con delle erbe per fare una tisana alla lavanda. Saki pronuncia quelle parole, che si riferiscono al rapporto tra Megumie suo marito, poichè nel linguaggio dei fiori il significato della lavanda uguale a "dubbio, sospetto , diffidenza" 『疑惑、ぎわく』: la invita a credere in lui per non fare mai incrinare quello che lei le prospetta essere un rapporto idilliaco. In realtà quelle parole servono al suo piano di destabilizzare i rapporti nella famiglia Sudo.
Già dopo la cena Shigeyuki aveva intimato a Kazushige di lasciare Saki, mostrando di iniziare a perdere il controllo. 


Ora Saki mette in atto un doppio stratagemma: far rinvenire a Megumi un suo orecchino di perle in tasca del marito (la goccia di nero del sospetto) e far incontrare sotto casa sua padre e figlio, entrambi accorsi per portare medicine e vivande a una falsamente febbricitante Saki, scatenando in tutti sentimenti di gelosia.
Infatti alla vista dell'orecchino mostratole da Megumi, Sudo urlerà, scraventerà per terra la tovaglia e correrà disperato per strada e lei piangerà lacrime amare.


Venendo ad Hayato, questi ha già dei sospeti che Saki sia la causa delle morti di Nakagawa e Nomura e del crimine di Honda, ma tornato al lavoro alla casa editrice dopo il giorno di ferie preso senza comunicarlo, per indagare a Shizuoka su Saki, non rivela nulla ad Hamada e Iwaki. Non ricevendo risposta alle sue telefonate alla sorella, si reca all'ospedale e incontra Sudo, il quale gli chiede come sia morta sua madre, avendo sentito da Saki che era stata uccisa da 5 uomini. Lui risponde che la causa della morte era stata un' insufficienza cardiaca (心不全、しんふぜん).
Altro incontro importante è quello casuale tra Hamada e Yuki, la sorella di Nomura. Hamada aveva fatto invano ricerche sull'infermiera che aveva assistito Nakagawa durante il suo ricovero all'ospedale Tobu, in occasione del quale il rapporto con la fidanzata era cambiato. Quando separandosi le due, Yuki chiede di portare i suoi saluti a Saki che non vede da molto a causa del suo lavoro irregolare, Hamada capisce che la donna dai capelli neri e dalle unghie corte che sta cercando può essere lei: alla richiesta di quale lavoro irregolare intenda, sentendosi rispondere "infermiera" è certa di aver azzeccato.
Segue un duro confronto tra Hamada e Hayato in cui lei lo schiaffeggia per aver taciuto i suoi sospetti e gli chiede di chiarire quali siano i reali rapporti tra lui e Saki. Hayato dice di essere convinto che Saki sia veramente sua sorella in quanto dell' omamori contenente 10.000 yen erano a conoscenza solo i suoi genitori e suo zio. E' convinto anche che il comportamento di Saki sia dovuto alla sua infanzia priva dell'amore di una vera madre.
Hamada e Hayato si recano da Saki e la informano dei loro sospetti su di lei. Saki non si scompone e ribatte che i due non hanno alcuna prova. Hamada le fa notare che un conto è  essere innocenti nei confronti della legge, un'altro è non avere alcuna colpa.

2013-03-12

Biblia koshodou no jiken techou # 8

In casa nostra siamo circondati da oggetti che ci ricordano momenti della nostra esistenza e che per questo acquistano per noi un valore superiore al loro valore economico. Questo vale anche per i libri, con l'aggiunta che questi uniscono al nostro vissuto un'altra storia, potenziando e rendendo liriche le nostre sensazioni. Il filo conduttore e il fascino della serie "Biblia" è sostanzialmente questo, cui si unisce la tensione per lo svolgersi della trama investigativa.
Nell'episodio in questione, teatro del "crimine" è un raduno di librai specializzati nell'usato per la messa all'asta di lotti di volumi (古書交換会、こしょこうかんかい). Su questi lotti in una busta viene inserita l'offerta (入札、にゅうさつ) dai vari espositori (出品者、しゅっぴんしゃ): alla migliore cifra vengono assegnati i libri. A questo tipo di mercato si recano anche Shioriko e Goura in quanto si sono accorti che la disponibilità della loro biblioteca deve essere un po' rinnovata.
Durante la visita di un amico d'infanzia di Shioriko, Takino, anche lui nel settore libri usati, un cliente abituale , Yoshimi, dopo aver comprato due raccolte di fantascienza aveva infatto fatto notare la scarsità di opere di valore.
Alla mostra mercato i due si incontrano con diversi colleghi tra cui Inoue e Ikedani, il quale vedendo la targhetta di riconoscimento di Goura è convinto che lui sia stato lì anche il giorno prima. Shioriko mette la sua offerta in un lotto di libri di fantascienza, ma questo viene aggiudicato a Inoue.
Shioriko decide allora di portare in negozio dei libri di fantascienza di sua proprietà e tra questi "Tanpopo Musume " (tanpopo è il tarassaco) di Robert F. Young, un libro raro (8000 yen di valore in quanto fuori edizione). Shioriko inizia a raccontare a Goura che si tratta della storia dell'incontro su una collina tra Mark, un avvocato di mezza età in vacaza, felicemente sposato con Anne, e Julie, una ragazza 21enne venuta dal futuro (anno 2201) su una macchina del tempo. Lei hai capelli di un giallo tarassaco ed indossa un vestito bianco. I due si rivedono anche il giorno dopo e lei indossa un abito blu. Parlano a lungo e Mark inizia ad invaghirsi di lei. Il giorno dopo però non compare più......
Ad interrompere la narrazione è Inoue che accusa Shioriko di aver sottratto dai volumi dell'asta proprio "Tanpopo Musume". Goura, che ha in mano  la copia del libro di Shioriko, convinto della sua innocenza, nasconde il volume in uno scaffale e dice a Inoue che in tre giorni dimostrerà l'innocenza della ragazza. Insieme a Shida e Takino inizia a fare il giro dei librai presenti quel giorno, ma senza esito. Per colpa della visita di Nao a Fumiya, un fattorino nota la copia di "Tanpopo Musume" da Biblia e sparge la voce, che viene udita da Inoue.
Prima dell'irruzione di Inoue, Shioriko spiega a Goura che aveva deciso di mettere in vendita il libro in quanto le dava brutti ricordi: era stato del padre e quando sua madre era sparita lui lo rileggeva di frequente.
Mentre tutti pensano che il ladro debba essere un libraio in quanto  senza cartellino di riconoscimento l'ingresso alla mostra mercato era imposssible, Shioriko, venuta a conoscenza che tra i libri esposti alla mostra ce n'erano anche alcuni attribuiti alla sua biblioteca, cosa non vera, ed esaminati tali libri, capisce chi è il vero ladro: deve trattarsi di una persona esterna che sapeva della sua andata alla mostra e che in passato era stato libraio. Yoshimi, il colpevole, compare in quel momento, restituisce il libro e si scusa: quel libro gli ricordava i bei tempi con sua moglie. Sposati da dieci anni, da tre anni il loro rapporto si era deteriorato anche a causa del fallimento della sua libreria; da pochi giorni avevano divorziato e lei aveva venduto tutti i libri, tra cui "Tanpopo Musume". Data la rarità del libro, aveva comprato da Biblia le antologie che lo contenevano, ma era l'originale che era convinto, erroneamente, avrebbe fatto tornare la moglie. Aveva quindi escogitato il furto utilizzando il primo giorno della mostra il cartellino di Goura che, essendo solo da poco impiegato da Biblia, nessuno conosceva.
Yoshimi inoltre ricorda come fosse stata Chie, la madre di Shioriko, a consigliarli quella lettura. Era inoltre stata la stessa Chie a donare quel libro al marito, che quindi quando lo rileggeva dopo la sua scomparsa lo faceva non arrabbiato, ma perchè sentiva la sua mancanza.
Chiarito l'enigma, Shioriko continua a narrare a Goura la storia di "Tanpopo Musume" (titolo originale: The Dandelion Girl).

2013-03-11

Yae no sakura # 9

L' episodio inzia con l'elogio dell'Imperatore Komei alla parata effettuata mirabilmente nella puntata precedente sotto la pioggia dal clan di Aizu, in cui Matsudaira Katamori, il suo signore, aveva indossato la veste rossa donatagli dal sovrano (ricordiamo che Aizu-Wakamatsu è attualmente nella prefettura di Fukushima ed è il motivo per cui il Taiga Dorama NHK di quest'anno ha scelto come protagonista un'eroina di questa regione, ovvero un pensiero per le località che hanno subito il disastro del 11 marzo 2011, di cui ricorre oggi il secondo anniversario).
L'Imperatore deve recarsi in visita nello Yamato e Sanetomi, nobile di corte, sconsiglia di farsi accompagnare da Aizu (che ha ottenuto la carica di Kyoto shugoshoku 京都守護食 ovvero Commissione Militare di Kyoto) in quanto la capitale rimarrebbe con scarsa difesa.
Mentre Kakuma (il fratello maggiore di Yae) e Teijiro discutono sul progetto di creare a Kyoto un centro per diffondere la cultura occidentale, unico modo per migliorare il paese e renderlo più competitivo verso le potenze straniere, ricevono la visita di un samurai del clan Satsuma di nome Sataro Takasaki che dice di venire in missione segreta.
Ad Aizu Yae è in casa in compagnia delle amiche Yuki e Tokio. Si discute sull'arrivo ad Aizu della principessa Teru da Edo in cerca di una donna che l'aiuti al castello. Le ragazze e la madre discutono sui pro e contro dell'incarico: una prerogativa serebbe quella di dover rinunciare al matrimonio. Yae dice che le piacerebbe servire la principessa Teru, se avesse però anche la possibilità di usare le sue abilità di tiro. Si ode un colpo di arma da fuoco: è il fratello minore di Yae, Saburo, che sta facendo vedere come si spara a due ragazzini, allievi della Nisshinkan (la scuola dei figli dei samurai di Aizu). Yae, dopo aver rimproverato il fratello per aver fatto toccare loro il fucile, è lieta di dare loro spiegazioni su quella che è la sua passione.
A Kyoto, Kakuma e Teijiro si precipitano alla base del Aizu per riferire a Katamori il loro incontro con Sataro Takasaki di Satsuma. Teijiro riferisce che Sataro ha detto loro che la visita dell'imperatore nello Yamato è in realtà una cospirazione pianificata dal clan Choshu. Secondo Sataro, non era volontà dell'imperatore di andare nello Yamato ma Sanetomi aveva volutamente distorto il parere dell'imperatore e preso la decisione per lui. L'imperatore era preoccupato e non riusciva a dormire bene la notte. La visita non era puramente a scopo di joi (攘夷, espulsione degli stranieri). Il vero scopo era quello di portare l'imperatore in Oriente per poter bruciare la capitale in modo che l'imperatore non sarebbe stato in grado di tornarvi. Dopo l'assassinio  di Kintono Anegakoji il clan Satsuma era stata allontanato dalla Corte imperiale, ma l'obiettivo Satsuma di "venerare l'imperatore" non era mai cambiato. Satsuma voleva aiutare Aizu a proteggere Kyoto.
Un funzionario di Aizu chiede quale sia lo scopo di portare l'imperatore in Oriente. Teijiro sospetta che una rivolta contro il Bakufu sia stata programmata ad Hakone. Katamori dice che l'imperatore non vuole abbattere il Bakufu. Teijiro dice che è il clan Choshu a volerlo. Egli ritiene che l'unica cosa da farsi è di allontanare i malvagi dall'imperatore. Un funzionario chiede  se questo implica lo scoppio di una guerra a Kyoto. Teijiro dice che la guerra potrebbe essere prevenuta se Aizu e Satsuma lavorasero insieme per sopraffare il clan Choshu utilizzando la loro forza militare. Un funzionario dice che il clan Satsuma ha solo 300 uomini di stanza a Kyo. Un altro funzionario chiede se Teijiro conosceva bene Sataro . Teijiro risponde che ha incontrato l'uomo solo oggi. Poi il funzionario dice che delle parole di Sataro non ci si può fidare. Potrebbe essere una tattica di Satsuma per riconquistare il loro potere a Kyoto.  Viene chiesto a Kakuma il suo parere. Kakuma ritiene che l'informazione sia probabilmente vera, siccome Sataro aveva detto di rivolgersi a Nakagawa no Miya (un membro della famiglia imperiale) per assistenza. Katamori ricorda il rifiuto di Sanetomi alla richiesta dell'imperatore di avere Aizu come accompagnatore durante la sua visita in Yamato. Katamori ordina a Teijiro di andare a vedere Nakagawa no Miya con Sataro per ottenere un ordine imperiale a insaputa di Choshu. Altri funzionari dicono che se Aizu collabora con Satsuma, un errore potrebbe causare che Aizu diventi nemico della corte imperiale, ma Katamori insiste. Dice che la tutela di Kyoto è responsabilità di Aizu. Non si può ignorare questa cospirazione. Kakuma aggiunge che avrebbe bisogno di fare affidamento sulla sezione artiglieria. Katamori dice ai funzionari di richiamare i samurai di Aizu che avevano lasciato Kyoto due giorni prima. Insieme alla nuova truppa di 1.000 samurai appena arrivati, ci sarebbero stati 2.000 uomini per proteggere la capitale.
Teijiro e Sataro vanno a vedere Nakagawa non Miya per chiedergli un ordine imperiale.
Alla base Aizu, non c'è ancora segno dell'ordine imperiale. Heima è preoccupato che l'informazione possa essere trapelata. Kakuma dice che è molto improbabile, perché se fosse successo, il clan Choshu avrebbe dovuto già agire. Okura viene per chiedere se l'ordine imperiale è stata concesso perché i soldati stanno diventando irrequieti. Kakuma dice loro di calmarsi perchè l'ordine imperiale sarebbe stato concesso. In quel momento Shuri riferisce a Katamori che l'ordine imperiale è stato concesso. Katamori ordina alle sue truppe di procedere verso il Palazzo Imperiale in silenzio.
A mezzanotte le truppe di Aizu marciano silenziosamente dalla loro base al Palazzo Imperiale. Nel palazzo, l'imperatore Komei ordina che Sanetomi e la gente della fazione Choshu non siano autorizzati a entrare nel palazzo. Dopo l'arrivo delle truppe Aizu ​​al palazzo, tutti gli ingressi al palazzo vengono chiusi e sorvegliati dalle truppe Aizu. I Ronin Mibu vanno anche ad una delle entrate per assistere le truppe Aizu.
Katamori si reca all'interno del palazzo, dove si sono  raccolti altri funzionari Imperiali. Nakagawa no Miya legge l'ordine imperiale che dichiara che Choshu è stato rimosso dalle funzioni di guardia del palazzo, e che a Sanetomi, a cui è stato proibito l'ingresso nel palazzo, deve essere arrestato per indagini.
Al Sakaimachimon, uno degli ingressi al palazzo,  Kakuma e Okura fanno la guardia all'ingresso. Il clan Choshu, intuendo che c'è qualcosa di sbagliato, arrivano e ha cercano di entrare nel palazzo. Kakuma grida che a Choshu è stato proibito l'ingresso nel palazzo e intima loro di andarsene. E l'inzio deli'incidente del 18 agosto (文久3年) (30 settembre 1863) 八月十八日の政変(はちがつじゅうはちにちのせいへん)o incidente del Sakaimachimon 堺町門の変.
Sanetomi si trovava nella residenza di uno dei samurai di Choshu. Genzui Kusaka suggerisce la lotta contro le forze congiunte di Aizu e Satsuma, ma Sanetomi ribatte che siccome era stato emesso un ordine imperiale, entrando con la forza nel palazzo, sarebbero diventati dei traditori.
Al palazzo, dei funzionari chiedono a Katamori se le truppe di Choshu si sono ritirate. Katamori dice di no. Uno dei funzionari dice che le truppe di Choshu consistono di 30.000 uomini e si chiede se Aizu è in grado di proteggere il palazzo con soli 2000 uomini. Katamori risponde che quella di 30.000 uomini è solo una voce. L' elite di 2.000 uomini di Aizu non avrebbe lasciato entrare nel palazzo un solo soldato. Mentre i funzionari sono ancora insicuri su Aizu, l'Imperatore Komei chiede di lasciar fare ad Aizu il loro lavoro. Chiede a Katamori di proteggere il palazzo.
La situazione di stallo tra le truppe Aizu-Satsuma  e quelle di Choshu continua fino al tramonto. Poi le truppe Choshu decidono di ritirarsi. E' una vittoria di Aizu e Satsuma. Katamori elogia le sue truppe per il loro duro lavoro. Tutti i membri applaudono. In quella notte, Sanetomi fugge da Kyoto con il clan Choshu.
Aizu riceve una lettera di apprezzamento scritta dallo stesso imperatore. Katamori elogia i funzionari di Aizu dicendo che questo è stato il risultato del loro duro lavoro. La lettera viene letta ai funzionari Aizu. Nella lettera, l'imperatore elogia i samurai Aizu per la loro fedeltà. Ha scritto anche una poesia 【御製】(ぎょうせい) in cui descrive la sua collaborazione con Aizu come un albero di pino che non lascia mai cadere le sue foglie, sempre floridi insieme. 

 たやすからざる世に 武士(もののふ)の忠誠の心をよろこびてよめる
 「和(やわ)らくも たけき心も相生の まつの落葉の あらす栄へん」
 「武士(もののふ)と心あはしていはほをも 貫きてまし 世々の思ひて」  


Tutti i funzionari Aizu piangono quando ascoltano la poesia. Katamori è toccato e felice di sapere che la fedeltà Aizu aveva raggiunto il cuore dell'imperatore.
I Ronin Mibu vengono riconosciuti dalla Corte Imperiale e viene dato loro un nuovo nome: Shinsengumi (新選組). Tutti i membri di Mibu Ronin sono soddisfatti per il loro nuovo nome.
La Principessa Teru si rova ad Aizu. Guarda una fotografia di Katamori. E' preoccupata per lui per le pesanti responsabilità che deve sopportare.
Nel luogo di esercitazione le donne di Aizu si allenano con i naginata. Yae è entusiasta di poter vedere la principessa Teru. Arriva la moglie di Tanomo, Chie. Le altre donne dicono che essendo Tanomo sotto punizione, non è opportuno per Chie essere lì. Chie ribatte che il marito non ha fatto nulla di vergognoso nei confronti del clan. Anche la madre di Futaba, pur capendo i suoi sentimenti, le chiede di andrarsene. Chie insiste che la fedeltà del marito è indiscutibile e insiste per restare. Mentre le altre donne ha cercato di convincere Chie a togliere il disturbo, Yae dice che Tanomo è davvero un uomo leale che si preoccupa  molto per Aizu. Le altre donne, tutte più anziane di Yae, le intimano che non è opportuno per lei parlare. Tokio ferma  Yae che vuole controbattere nuovamente in quanto sta arrivando la principessa Teru: questa le prega di iniziare la loro esercitazione di naginata.
Durante la loro esibizione, la Principessa Teru nota Yae e Chie. Al termine tiene un discorso in cui afferma che essendo Kyoto in una situazione instabile, le persone di Aizu devono unirsi come una sola: questo servirà da supporto mentale al signore di Aizu e a quelli che lavoravano a Kyoto. Aggiunge che se il sentimento di tutti per Aizu è lo stesso e anche se ci sono divergenze, queste saranno solo temporanee. Come donne di Aizu, hanno il dovere di essere dolci e coraggiose. Yae, molto toccata dalle parole della principessa Teru, le rivolge un'occhiata, notando felicemente che la principessa la stava osservando.
Tornata a casa Yae riferisce a sua madre come tutte siano stato toccate dalle parole principessa Teru. Ura, la moglie del fratello Kakuma, dice che le abilità di Yae con il naginata avrebbero sicuramente catturato l'attenzione di Principessa Teru. Yae risponde che avrebbe preferito che lei vedesse la sua abilità di tiro e che le sarebbe piaciuto servire la principessa. Shonosuke, che ha ascoltato tutta la conversazione, non sembra felice, in quanto ha delle mire su Yae.
A Kyoto, Katamori tossisce dimostrando di non sentirsi troppo bene. Ordina a Teijiro di monitorare il cantiere della fortezza di Settsu. Egli approva anche la richiesta di Kakuma di creare una scuola per apprendere le conoscenze occidentali a Kyoto. Teijiro viene colpito dal fatto che Katamori  pensi all'interesse del paese e non soloa quello di Aizu. Kakuma è d'accordo, ma nota le cattive condizioni di salute di Katamori.
Ad Aizu, Kanbe Sagawa si reca alla residenza di Tanomo avendo sentito che Katamori aveva inviato una lettera a tutti i samurai Aizu sulla necessità di effettuare la riforma militare, anche se Aizu stava attraversando un momento difficile, in modo da tenere il passo con i tempi. Tanomo e Kanbe, entrambi in punizione, si sentono inutili. Tanomo riferisce quello che la principessa Teru aveva detto, che se tutti ad Aizu fossero rimasti uniti qualsiasi divergenza sarebbe durata solo un momento. Kanbe vuole avere ancora la possibilità di servire il clan. Tanomo gli dice di aspettare. Tanomo riporta che sua moglie Chie gli ha detto che la Principessa Teru avrebbe selezionato una ragazza dalle famiglie samurai per diventare sua Yuhitsu 右筆(ゆうひつ)(assistente personale). Tutti erano entusiasti e provavano ad indovinare chi sarebbe stato selezionato. A Tanomo nel dire che per diventare Yuhitsu della principessa Teru bisogna essere arguti, avere una buona personalità e una buona conoscenza delle arti marziali, viene naturale pensare a Yae.
Yae, Tokio e Yuki stanno imparando i Lun Yu (i detti di Confucio) da Shonosuke. Quando Shonosuke decide di terminare la lezione, Yae gli chiede di continuare ma Shonosuke ribatte che è inutile imparare tutto in fretta. Yuki e Tokio riportano che si vocifera che Yae dovrebbe essere stata selezionata. Tokio aggiunge che la Principessa Teru aveva chiesto il nome Yae dopo l'allenamento con i naginata. Shonosuke sembra disinteressato alla loro conversazione. Yuki sente che se Yae davvero andasse al castello per servire principessa Teru, le mancherebbe molto.
Yae esortata di nuovo Shonosuke ad insegnarle di più ottenendo un altro rifiuto. Il padre di Yae è nervoso per il futuro della figlia: crede che Yae possa essere selezionata. La madre afferma che se fosse vero, non ci sarebbe bisogno di preoccuparsi sulle sue possibilità o meno di matrimonio. In quel momento arriva Morinosuke Takagi, fratellino di Tokio, con la notizia che è stata sua sorella, Tokio, ad essre selezionata. Tutti rimangono in silenzio. Yae guarda i suoi genitori congelati per lo shock.
Yae, seduta da sola al buio viene avvicinata da Shonosuke. Yae pensa di aver ancora una volta deluso suo padre: era stata stolta ad aver pensato di aver potuto davvero diventare Yuhitsu della principessa Teru . D'altronde Tokio era la persona adatta all'incarico essendo umile, premurosa e gentile mentre lei non sarebbe stata adatta per il lavoro. Shonosuke in realtà si sente sollevato di sapere che Yae non è stato selezionata: le dice che se Yae davvero fosse andata al castello, non ci sarebbe statonessuno ad aiutarlo a fare il nuovo tipo di fucile.
Avrebbe avuto bisogno dell'aiuto di Yae per rendere i fucili come lui non sarebbe stato in grado di fare da solo. Non c'era nessuno che potesse sostituire Yae. Questo lavoro avrebbe potuto essere fatto solo da Yae. Yae, toccata, si scusa con Shonosuke per aver quasi dimenticato la sua promessa a Kakuma di proteggere la sua famiglia e il laboratorio di artiglieria durante la sua assenza. Tuttavia si sente felice che qualcuno abbia detto che non poteva essere sostituita da nessuno e ringrazia Shonosuke.
(On The Tube)

Yae no sakura # 1-8

Eps.1 ならぬことはならぬ 
Born as the daughter of a gunnery mentor in the Aizu clan in 1845, Yae grows up to be a strong-minded girl with a competitive spirit who often is quite a handful even for her parents. Yae holds admiration for her elder brother, Kakuma, who is excellent in both literary and military arts. Witnessing Kakuma's splendid shooting with a gun, Yae becomes captivated by the art of gunnery, however, her father Gonpachi disapproves and scolds her severely. In the fall of 1851, Yae interrupts an important military training of the Aizu clan which causes an incident; Yae is rescued though by Katamori Matsudaira, the head of the Aizu clan. Her encounter with Katamori changes her life later on. 1868
(慶応4)年8月、砲撃をあびる会津・鶴ヶ城内で、スペンサー銃を構え戦う若き女性銃士がいた。山本八重(綾瀬はるか)、後の新島八重である。  戦からさかのぼること17年前。5歳の八重(鈴木梨央)は男勝りで負けん気が強く、父・権八(松重豊)や母・佐久(風吹ジュン)も手をやいていた。そんな八重が慕ってやまないのが、兄・覚馬(西島秀俊)だった。銃で華麗に的を撃ち抜く兄の姿を見た八重は、砲術に夢中になっていく。  その年の秋、会津藩士が最も張り切る軍事操練「追鳥狩(おいとりがり)」の真骨頂である模擬戦の最中に事件が起こる。「一番鳥」の本命と目される番頭(ばんがしら)・西郷頼母(西田敏行)が一羽の鳥に狙いを定め竹鞭を振り上げたとき、八重が邪魔をしてしまったのだ。そこへ藩主・松平容保(綾野剛)が現れ、八重を救う。この出会いが、八重のその後の人生を変えていくことになる。 
Eps. 2 やむにやまれぬ心 
Kakuma, who is now in Edo to learn western gunnery at a private school run by Shozan Sakuma, feels left behind, learning the other clans have been hungrily acquiring western technology at the Shozan School ahead of the Aizu clan. Meanwhile in Aizu, Yae is convinced by her parents to let go of her obsession with gunnery. After the arrest of Shozan, Kakuma had no choice but to return back to Aizu where he is surprised to see Yae competing with a man in the lifting of a large straw rice bag. Also surprised and touched by Yae's self-acquired deep knowledge in gunnery, Kakuma decides to teach Yae the rudiments of gunnery. 
鉄砲に夢中になる八重(鈴木梨央)は、両親から砲術への思いを断つよう厳しく諭されていた。一方、八重の兄・覚馬(西島秀俊)は、佐久間象山(奥田瑛二)の塾で会津に先んじて西洋の技術を貪欲に習得していく他藩の動きを知り、焦っていた。  そんな折、吉田寅次郎(小栗旬)がアメリカへの密航を企て、象山がそれをそそのかしたとして捕縛される事件が勃発。仕方なく会津へ戻った覚馬は、大きな米俵を持ち上げて男と競争に興じる八重(綾瀬はるか)の姿を見て驚く。さらに、八重が砲術の知識を深く習得していることを知った覚馬は胸を打たれ、思いを断ち切らなかった八重に砲術の手ほどきするのだった。 
Eps. 3 蹴散らして前へ 
While Yae is eagerly reading a book about gunnery on top a cherry tree, she encounters Shonosuke Kawasaki, Kakuma's fellow at the Shozan School. Shonosuke, came to Aizu to lend a hand to Kakuma, who is preparing for the establishment of Rangaku (western studies) academy. However, Kakuma provokes antipathy from conservative members of the Aizu clan and is ordered to stay home. Learning Yae's passionate devotion for gunnery, Kakuma recalls Shozan's words to keep moving forward even when facing obstacles. Kakuma sets about designing a new-type gun together with Yae and Shonosuke. 
桜の木の上で砲術本を無心に読む八重(綾瀬はるか)は、毛虫に驚いた拍子に本を落としてしまう。そこへ若き武士が通りがかり、その本を拾い上げる。それは江戸から覚馬(西島秀俊)を援助しようとやってきた尚之助(長谷川博己)だった。よき協力者を得て蘭学所の整備を急ぐ覚馬だったが、藩の守旧派の反感を買い禁足を命じられてしまう。  兄を心配した八重は、尚之助に習ってつくった弾丸を覚馬のもとへ持っていき、砲術の指南をせがむ。そんなひたむきな妹の姿を見て、覚馬の脳裏に象山(奥田瑛二)が蟄居先からよこした手紙の一節がよみがえる。「何かを始めれば必ず邪魔する者が現れる。蹴散らして前へ進むのだ」。覚馬は、八重と尚之助と共に、新式銃の設計に乗り出すのだった。 
Eps. 4 妖霊星(ようれいぼし) 
 In 1858, Kakuma is pardoned from confinement with the help of Tanomo Saigo, the chief retainer of the Aizu clan. Shonosuke is appointed to a professorship on Kakuma's recommendation. Kakuma marries a woman named Ura. Meanwhile, Naosuke Ii, a senior aide in the Tokugawa Shogunate, concludes a trade treaty with the US without permission from members of the Hitotsubashi-Tokugawa family, including Nariaki Tokugawa, the head of the Mito clan. Outraged Nariaki rushes to see Ii, however, is instead imposed a suspension order. Although Katamori appeals to Ii to remit the punishment on Nariaki, the attempt is futile. 
1858(安政5)年、西郷頼母(西田敏行)の松平容保(綾野剛)への働きかけが実り、覚馬(西島秀俊)の禁足が解かれ、八重(綾瀬はるか)もわがことのように喜ぶ。さらに、尚之助(長谷川博己)の教授方就任もかない、覚馬はうら(長谷川京子)をめとることになった。  一方、幕政では大老になった井伊直弼(榎木孝明)が、水戸藩主・徳川斉昭(伊吹吾郎)ら一橋派に無断で日米修好通商条約を締結。激怒した斉昭らは井伊のもとへ押しかけるが…。 
Eps. 5 松陰の遺言 
Ura becomes pregnant with Kakuma's child which brings joy to the Yamamoto family. However, the joy is short-lived as Ura miscarries the baby while trying to protect Kakuma from the attack by masterless samurais who are of the antiforeigner faction. In Edo, Shoin Yoshida, who once visited Aizu and enjoyed kite-flying with Yae, is executed in the Ansei Purge. Learning of Shoin's death, Kakuma and Yae are struck with deep grief. Naosuke Ii, who provoked the wrath of antiforeigner faction, is assassinated in the Sakuradamon Incident. 
うら(長谷川京子)が覚馬(西島秀俊)の子を身ごもり、八重(綾瀬はるか)は佐久(風吹ジュン)たちと共に祝福する。  しかし、その喜びもつかの間、覚馬を攘夷派の不逞(ふてい)浪士が急襲する。さらに、かつて八重たちとも交流があった吉田寅次郎(松陰・小栗旬)が、安政の大獄で処刑されたという知らせを聞き…。 
Eps. 6 会津の決意 
Futaba, the sister of Okura Yamakawa (Yae's childhood friend), marries Heima Kajiwara, a promising retainer of the Aizu clan. In Edo, the Satsuma clan conveys Emperor's edict, which urges the shogun to see the Emperor in Kyoto, to the Tokugawa shogunate. To maintain security in Kyoto, Shungaku Matsudaira, a shogunal prime minister in the Tokugawa shogunate, purposefully designates Katamori to be the military governor of Kyoto. Although Katamori firmly declines the assignment, Shungaku compels Katamori into obedience. 
八重(綾瀬はるか)の幼なじみ、山川大蔵(玉山鉄二)の姉・二葉(市川実日子)が、会津藩の有望な家臣・梶原平馬(池内博之)のもとへ嫁ぐことが決まった。  一方、江戸では勅命を携えた薩摩が幕府に将軍の上洛を迫る。これを受け幕府は、京都の治安維持にあたる京都守護職の選任へにわかに着手。政事総裁職の松平春嶽(村上弘明)は、かねてから優れた見識をもつ容保(綾野剛)に白羽の矢を立てるが…。 
Eps. 7 将軍の首 
Kakuma leaves for Kyoto, following Katamori. In Kyoto, the antiforeigner masterless samurais continuously cause disturbances, creating an unsettling atmosphere. To pray for peace, Emperor Komei, who takes a liking to Katamori, exceptionally gives his clothing to Katamori. In hopes to meet Emperor's expectation, Katamori daringly tries to settle the situation through dialogue with the masterless samurais. However, after perceiving that their true intention is to overthrow the Tokugawa shogunate, Katamori shifts to stronger measures against them. As Okura receives an order to go to Kyoto, Yae becomes greatly concerned about Kakuma. 
 覚馬(西島秀俊)が八重(綾瀬はるか)や尚之助(長谷川博己)たちのもとから離れ、容保(綾野剛)に従って都へと旅立った。  そのころ都では、攘夷を唱える不逞浪士たちによる天誅(てんちゅう)騒ぎが相次ぎ、不穏な日々が続いていた。安寧を祈る孝明天皇(市川染五郎)は、容保 を気に入り、自らの御衣(おんぞ)を特別に授ける。その期待に応えようとした容保は、攘夷派の浪士の言い分にもあえて耳を貸し、説得によって改心させてい く方策を採ろうとする。しかし、容保の融和策はうまくいかず、倒幕を目指す攘夷派の不逞浪士へ厳しい取り締まりを始める。 御衣(おんぞ)…天皇や身分の高い人の着衣を敬っていう言葉。 
Eps. 8 ままならぬ思い 
Alarmed by the Aizu clan's move to strengthen the crackdown on the antiforeigner faction, court nobles close to the Choshu clan send Katamori a counterfeit mandate under the name of Emperor Komei to drive Katamori out from Kyoto. Shortly after, however, Katamori receives an autograph letter from Emperor Komei, and learning of Choshu clan's conspiracy, Katamori's sense of responsibility increases toward his duty. Tanomo comes from Aizu to urge Katamori not to take a strong stand against the antiforeigner faction. However, Katamori, who is fired up with loyalty to the Emperor, pays no heed to Tanomo's advice and instead places him under confinement. 
薙刀の稽古にいそしむ八重(綾瀬はるか)と幼なじみの時尾(貫地谷しほり)。そこで、2人は二葉(市川実日子)から弟の大蔵(玉山鉄二)の祝言が決まったことを知らされる。時尾は動揺してしまい、稽古中に足を痛めてしまう。時尾はひそかに大蔵に思いを寄せていたのだった。  そのころ都では、倒幕を目指す攘夷派の不逞浪士を取り締まるため、剣が立つと評判の壬生浪士組を会津藩のお預かりとした。こうした動きに危機感を持った 長州派の公家たちは、容保(綾野剛)たちを都から追い出すため孝明天皇(市川染五郎)の名をかたって偽の勅書を容保へ送る。しかし、その策謀を知った容保 は、守護職への責任感をさらに強める。

2013-03-10

Apoyan # 7

In questo episodio si dipanano tre vicende che interessano gli impiegati del banco della JALPAK dell'aeroporto di Narita. Il primo riguarda l'omiai tra Shibukawa, il rampollo (御曹司、おんぞうし) di un importante gruppo, cliente della loro agenzia di viaggi, e Haruko (Morio), che inizialmente accetta solo per non creare problemi all'azienda, dato che si avvicina il periodo del viaggio di gruppo annuale di circa mille persone di quella ditta. Ma nonstante cene, in cui Haruko lo sommerge di discorsi circa la sua passione di osservare gli aerei (空美、そらみ), e mazzi di fiori, Haruko non trova alcun interesse per quella persona e alla fine i colleghi di lavoro pregano in gruppo Shibukawa di lasciarla in pace. 
Altra storia minore è quella di una donna incinta che sta per partire per Guam con il figlio Masaru e la figlia Towako. Alla richiesta di quanto manchi al parto, lei risponde ancora un mese (se il parto è imminente serve un certificato medico per partire e assistenza a bordo) mentre in realtà lo scopo del viaggio è quello di partorire entro pochi giorni davanti al padre casuale del bambino e fargli accettare la situazione. Masaru si nasconde per evitare la partenza e far capire alla madre che a lui e la sorella non serve un nuovo padre. 
La vicenda principale è quella della piccola Yui che compare un giorno da sola all'aeroporto in cerca della madre Sakiko che sa in partenza per Delhi e che vuol salutare. Divorziata dal marito, alla sua decisione di risposarsi, Sakiko ha reagito infatti con la decisione di andare a svolgere la sua attività medica all'estero. 
Haruko cerca di aiutare la bambina a scoprire se la madre sia già partita o debba ancora partire, anche se non sarebbe compito suo, non essendo una sua cliente, come le ricorda Endo. E anche la responsabile della JAL Fujisaki oppone un rifiuto, essendo dati non divulgabili. Il motivo per cui Haruko è così presa dalla vicenda è che anche lei all'età di 8 anni si era ritrovata sola e triste in quell'aeroporto: il motivo era stato la morte per malattia della madre , anche lei lavoratrice nel settore aereo e collega, anzi senpai, di Imaizumi, che come uno "zio" aveva lenito le ferite della scomparsa. Fujisaki però ammorbidisce la sua rigidezza e le passa una lista in cui compare il nome di Sakiko in partenza. Haruko va ad incontrarla e le chiede di vedere la bambina ma lei rifiuta. 
Yui compare all'improvviso, ma anche la sua presenza non ammorbidisce la madre che stizzita le da i soldi per tornare a casa in taxi. Endo consola la bambina e giochicchia con il suo coniglietto malandato, a cui è affezionata perchè fatto dalla mamma. Yui però non demorde, strappa passaporto e biglietto alla madre e si chiude nella toilette. Endo nota che Sakiko ha attaccato alla borsa lo stesso coniglietto della bambina: questo è sinonimo di attacamento alla figlia. Haruko parla a Yui della sua simile condizione di tristezza del passato e le offre di consolarla ogni volta ne abbia necesità. Alla fine esce dallla toilette, riesce ad avere un colloquio con la madre e le due si lasciano in armonia, con la promessa di scriversi. 
La puntata si chiude con una voce minacciosa: il rischio di ristrutturazione e di ricorso solo a lavoratori temporanei....

2013-03-09

Saki # 8

Un po' alla volta si vanno chiarendo i motivi per cui Saki ha spinto al suicidio l'imprenditore Nakagawa e l'avvocato Nomura e scatenato la furia omicida verso un collega del tecnico di impianti di condizionamento Honda: ritiene che questi ed altre due persone, per un totale di cinque individui, siano i responsabili della morte della sua vera madre, che l'aveva abbandonata in fasce ma che era riuscita a rintracciare da adulta grazie alle informazioni contenute in un omamori lasciato alla bambina al momento del distacco.
Nella mente di Saki si riaffaccia sempre la scena del 28 febbraio di sette anni prima, quando da un ponte avava assistito all'accasciarsi della madre, proprio nel giorno (si presume) in cui dovevano riincontrarsi.
Lasciato cadere per terra il mazzo di fiori che portava con sè, aveva soccorso la donna che però era spirata all'ospedale, dove era giunto anche il figlio Hayato.
Rimane ancora oscuro però il motivo per cui Saki ritiene responsabili delle persone, tra l'altro con nessun apparente collegamento tra di loro, di una morte che appare fortuita.
I rimanenti due uomini che Saki sembra prendere di mira sono Hayato, a cui aveva rivelato di essere sorella salvo poi smentirlo dopo averlo sedotto, e Nasu, il direttore (理事長、りじちょう) di un ospedale.
Nel giorno precedente all'anniversario della morte (命日、めいにち) della madre, mentre Hayato si è recato in cerca di informazioni su Saki nella Prefettura di Shizuoka presso la famiglia adottiva della donna e un centro di assistenza dove aveva lavorato, Saki  a pranzo dalla famiglia Nasu tesse il suo piano di seduzione e plagio sui tre componenti: il figlio Kazushige, apparentemente suo partner, commesso presso un'enoteca frequentata per scegliere il vino della stesso anno della data di nascita delle sue vittime, con cui accompagna ritualmente il pasto di una bistecca ogni volta che raggiunge il suo scopo distruttivo sulla psiche dell'individuo prescelto;
il padre, cui ha fatto credere di essere interessata, tanto da spingerlo a tagliarsi i baffi per presentarsi più attraente; la seconda moglie Megumi che l'aveva strappato alla sua precedente consorte, superiore d'età, cui fa credere di essere solidale.
Mentre Saki tesse la sua tela però i colleghi giornalisti di Hayato stanno raccogliendo indizi che fanno intravvedere la posssibilità di scovare quella misteriosa donna vista in compagnia di Nakagawa e Honda prima che l'interruttore dell'autodistruzione fosse fatto scattare in loro.

2013-03-08

Dinner # 7

Caratteristica di molti dorama è quella di incentrare a rotazione le puntate sui personaggi secondari. Così è anche in Dinner, con la variante che in questo caso a essere al centro della vicenda narrativa oltre a un personaggio del personale del ristorante italiano di Tokyo Roccabianca vi è ogni volta anche un commensale.
Questa volta l'attenzione è rivolta al giovane Furuta Hiromi, l'ultima ruota del carro in cucina, con mansioni di lavapiatti e preparazione dei materiali grezzi, a cui non è consentito cucinare le portate da servire ai tavoli.
L'insulto che più gli viene rivolto è quello di 足手まとい (ashidematoi), ovvero impiccio, palla al piede.
Convinto da Imai a tornare al lavoro dopo che una sera aveva deciso di piantare tutto, cercherà di ritrovare fiducia in se stesso con l'aiuto dei colleghi, ma fondamentale sarà un colloquio fuori dal locale con la stella del calcio Kuroki, amico dello chef Ezaki in quanto venti anni prima si erano conosciuti in Italia, lui giocatore in un club minore ed Ezaki cuoco in un locale.
Kuroki ricorda a Furuta come anche Ezaki all'inizio lavasse solo piatti e come con pazienza avesse piano piano dimostrato tutte le sue qualità culinarie.
Il quarantaquattrenne Kuroki (chiara allusione al quarantaseienne Miura Kazuyoshi  (primo giapponese a giocare in Italia nel Genoa nel 1994-95 e unanimemente riconosciuto una leggenda tanto da meritare il nome di "King Kazu") che quest'anno giocherà in J2 con Yokohama FC) è in procinto di lasciare l'attività calcistica per fare, ben pagato, il commentatore.
Ezaki comprende che in realtà l'unica vera passione di Kuroki è tirare calci ad un pallone, in qualsiasi serie calcistica sia e per farglielo capire, quando gli viene chiesto di preparare un piatto all'amico, gli serve un semplice piatto di spaghetti aglio,olio e peperoncino.
Capita l'antifona, alla conferenza stampa indetta per l'addio al calcio, in realtà Kuroki annuncia che giocherà in una piccola squadra dell'Hokkaido, i Salmon, dotata di un campo tutto buche e pietre (per inciso Miura nel 2012 giocò per poco a futsal nell'Espolada Hokkaido).
Nella foto da notare alla parete la maglia numero 8 di Antonio Conte, per fare l'ambiente italiano e calcistico.

2013-03-07

Biblia no koshodou no jiken techou # 7

L'episodio in apertura termina quello precedente in cui si era scoperto che la persona che perseguitava Shioriko e l'aveva fatta ruzzolare dalle scale sotto la pioggia per avere la copia originaria di "Bannen" (晩年) di Dazai Osamu era Kasai. Il libro era appartenuto al nonno antiquario che lo aveva venduto. Kasai sentiva profondamente una frase riportata nel libro : 「自信モテ生キヨ。  生キトシ生クルモノ スベテ コレ 罪ノ子ナレバ」ossia "se credo in una cosa è che tutte le creature del mondo sono figlie del peccato". Attirato con uno stratagemma Kasai sul tetto dell'ospedale dove è convalescente, Shioriko brucia una copia dell'agognato libro, facendogli credere essere l'originale. Interrogata da Goura sul motivo di non essere stato informato dell'espediente, Shioriko rispone che non può avere fiducia in una persona che ha affermato che quello era solo (たかが) un libro.
Giorni dopo in negozio compare una ragazzo, Suzaki, con dei libri usati da vendere. Si informa su quanto possa velere una copia di "Utopia: saigo no sekai taisen" (UTOPIA 最後の世界大戦), manga di Ashizuka Fujiko (primo nome di Fujio Fujiko, ovvero della coppia Hiroshi Fujimoto e Motoo Abiko, autori tra l'altro di Doraemon), nome preso in onore di Tezuka Osamu (足塚 Ashizuka voleva dire che loro potevano neppure "avvicinarsi ai piedi" 足(ashi) di Tezuka 手塚 , 「手塚の足にも及ばない」). Dopo la risposta che ne esistono solo 10 copie e che quindi il manga vale 1 milione di yen, Suzaki si allontana.
Dai pochi indizi lasciati sulla scheda compilata dal ragazzo, lo spirito investigativo di Shioriko riesce a risalre alla sua casa. In un armadio Suzaki custodisce la collezione di manga del padre. Dice di volerla vendere tutta tranne un esemplare: quello di UTOPIA. All'interno del volume vi è un foglietto che attesta che era stato comprato presso Biblia anni addietro.
Suzaki ricostruisce la vicenda: il padre si era recato a Tokyo avendo ricevuto la notizia che una copia era in vendita. Giunto al negozio però aveva saputo che era stato rubato. Tornato a casa era caduto in deprssione per alcuni giorni dopodichè aveva deciso di vendere parte della sua collezione. Recatosi da Biblia era però uscito trafelato con in mano una copia di UTOPIA che diceva di aver trovato per soli 2000 yen. La madre di Shioriko, Chieko, che allora gestiva il negozio, era riuscito a rintracciarlo. La comparsa di Chieko alla porta della casa dell'allora bambino Suzaki lo aveva fortemente colpito, tanto da dichiarare che era stato il suo primo amore. Chieko si era trattenuta a parlare a lungo con il padre. Conoscendo sua madre, che certamente conosceva il valore del manga, Shioriko capisce che la verità è un'altra. La madre aveva capito che era stato il padre a rubare la copia di Tokyo e che roso dal rimorso aveva architettato la messinscena della vendita della collezione: in realtà negli scatoloni portati da Biblia aveva inserito UTOPIA  e poi era uscito dal negozio inserendo nel volume il falso prezzo, per ingannare il figlio.
Quando la madre era andata a casa sua, in cambio della non denuncia e di  passare come terza persona in buona fede (善意の第三者、ぜんいのだいさんしゃ) nella vicenda aveva preteso dei supplementi di gran valore.
Interrogata su sua madre da Goura, Shioriko risponde che era sparita dieci anni prima all'improvviso, lasciando una tazza di caffè e un libro sul tavolo. Per rigudagnarsi la fiducia della ragazza, Goura promette che cercherà di leggere, cosa che gli riesce fisicamente difficile.
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2013-03-06

Saikou no rikon # 5


Viaggio alle terme di Atami per le due coppie Mitsuo - Yuka e Ryo - Akari. Per i primi è una specie di viaggio di divorzio mentre i per i secondi è l'occasione di formalizzare ai due amici l'idea di sposarsi davvero, avendo Ryo non consegnato la prima volta i documenti all'ufficio competente. 
Mitsuo andrebbe volentieri a visitare l'Atami Hihokan, ma trascorrono il loro tempo tra bagni termali e buon cibo.
Ritornati a Tokyo, in attesa di accompagnare gli Uehara a formalizzare le proprie nozze, pur vivendo ancora insieme (anche per non far sapere del divorzio alla nonna Aiko) Mitsuo e Yuka frequentano altri partners: Nana, inserviente di uno studio dentistico, e il giovane Junnosuke. Ryo sembra davvero intenzionato a cambiare e a non frequentare altre donne e infatti le incontra per dire loro addio: la loro reazione è furente. La sorella di Akari viene a trovarla da Hachinobe e lei riconosce di sentirsi come la loro madre, sempre paziente nei confronti delle scappatelle del marito. Quando Ryo rincasa e Akari sta per compilare il modulo per il matrimonio e apporre il timbro, si accorge della macchia di tè causata dal lancio furioso di una delle ragazze incontrate.

Capisce che il compagno non cambierà mai e che lei è stufa di fare l'accomodante: Straccia i moduli e caccia Ryo. Questi uscendo di casa riceve la telefonata di una donna che gli propone di passare la notte con lei.
Accetta e lancia gli anelli di nozze che aveva comprato nel canale sotto casa.
Vocaboli imparati: 証人 (しょうにん, testimone),  お祓い (おはらい, esorcismo, purificazione), 浮気 (うわき, infedeltà, tresca)
Sottolineature: l'inizio incalzante, come ogni puntata, con mitragliate di parole che per un paio di minuti ti costringono ad un'attenzione spasmodica.