2008-02-24

La Coppa dell'Asia Orientale alle ragazze giapponesi


Con tre vittorie in tre incontri le calciatrici giapponesi vincono la fase finale dei campionati dell'Est Asia svoltisi in Cina, succedendo alla Corea del Sud che aveva vinto la prima edizione del 2005 disputata in casa; in quella occasione il Giappone era giunto terzo. E' il primo trofeo ufficiale per il calcio femminile giapponese che come migliori risultati vantava i quarti di finali alla coppa del mondo del 1995, i quarti di finale alle olimpiadi del 2004 e quattro secondi posti (1986, 1991, 1995, 2001) nei campionati d'Asia. Il successo determinante è venuto nello scontro con le cinesi, che ambivano anch'esse speranze di primato, davanti ai 25.000 spettatori rumoreggianti dello stadio Yongchuan di Chongqing.
Dopo la comprensibile pressione iniziale cinese il Giappone passava in vantaggio al 19' con Shinobu Ohno che girava in rete un cross dalla destra di Yuki Nagasato e raddoppiava al 43' sempre con la Ohno che raccoglieva un tiro di Homare Sawa respinto. Al 55' giungeva la terza rete ad opera della Nagasato.
Alle spalle del Giappone nel torneo si sono classificate nell'ordine Corea del Nord (4-0 nel derby oggi), Cina e Corea del Sud.
Giappone - Portiere: Yamago; Difensori: Ikeda (Cap.), Kinga, Iwashimizu; Centrocampisti: Sawa, Yanagita, Miyama, Sakaguchi; Attaccanti: Arakawa (67' Ando), Ohno (79' Maruyama), Nagasato (88'Utsugi).
jfa - eaff -
Highlights.

Microsoft Cup ai Suntory Sungoliath


小野沢宏時 - Onozawa Hirotoki
I Sanyo Wild Knights cadono proprio davanti al filo di lana: dopo aver terminato la stagione regolare della Top League imbattuti ed essere giunti alla finale battendo i Toshiba Brave Lupus per 25-21, sono stati sconfitti per 14-10 nell'epilogo del campionato dai Suntory Sungoliath, giunti secondi nella regular season e vittoriosi largamente nella semifinale con i Toyota Verblitz per 33-10.
Sconfitti nelle due precedenti finali di Microsoft Cup dai Toshiba Brave Lupus (14-13 l'anno scorso, 33-18 nel 2006) i Sungoliath hanno acciuffato la vittoria proprio allo scadere grazie ad una meta del giocatore della nazionale Hirotoki Onozawa (nominato MVP del torneo) trasformata da Ryan Nicholas, vincendo così per la prima volta il trofeo giunto alla sua quinta edizione. I Wild Knight erano passati in vantaggio nella sfida giocata davanti a 15.000 spettatori nel tempio del rugby giapponese, lo stadio Chichibunomiya, con un calcio di punizione di Tony Brown al 3'. Takemoto Juntaro con una meta trasformata da Ryan Nicholas portava avanti i Sungoliath al 17' prima che Holani Ryukoliniasi con una meta al 23' del p.t. trasformata da Tony Brown sancisse quel punteggio di 10-7 per i Wild Knights destinato ad essere infranto solo nel finale.
L'albo d'oro della Microsoft Cup diviene quindi: 2004 NEC Green Rockets - 2005 Toshiba Brave Lupus - 2006 Toshiba Brave Lupus - 2007 Toshiba Brave Lupus - 2008 Suntory Sungoliath.

Vermilion vince il February Stakes

Ordine d'arrivo:
1. n°15 Vermilion 1:35.3
2. n°10 Blue Concorde 1:36.2 (1-3/4)
3. n°16 Wild Wonder 1:36.3 (2)
japanracing -

Kuchisake Onna - 口裂け女 (2007)

english subs
-

2008-02-23

Il pareggio con la Corea del Sud significa secondo posto


Pareggiando per 1-1, Corea del Sud e Giappone finiscono entrambe a 5 punti i Campionati dell'Asia Orientale ma il titolo va ai coreani in quanto a parità anche di differenza reti (+1) hanno segnato più reti dei giapponesi (5 contro 3). E' il secondo titolo per i coreani (2003 in Giappone e 2008 in Cina, mentre nel 2005 in Corea del sud aveva vinto la Cina) in questa competizione biennale, mentre il Giappone si è sempre piazzato al secondo posto. Battendo la Corea del Nord per 3-1 i cinesi giungono terzi con 3 punti, mentre i nordcoreani chiudono con 2 punti.
All'Olympic Sports Centre di Chongqing la Corea del Sud si è portata in vantaggio al 15' con una splendida semirovesciata di Yeom Ki Hun appostato al centro dell'area su cross dalla sinistra di Park Won Jae. Il Giappone reagisce e nel primo tempo ha buone occasioni di pareggiare due volte con Nakamura Kengo, di cui una colpisce l'esterno del palo su tiro da 25 metri, e allo scadere con Atsuto Uchida fermato in scivolata da Cho Yong Hyung. Nella ripresa la parità viene stabilita al 68' su azione generata da un corner corto battuto da Endo, grazie ad un tiro da fuori area di Koji Yamase servito da Uchida che si insacca vicino all'incrocio dei pali, ma non è sufficiente.
Il prosimo impegno della nazionale sarà il 26 marzo in Bahrain per le qualificazioni mondiali.
Giappone - Portiere: Kawaguchi (Cap.); Difensori: Nakazawa, Kaji, Uchida; Centrocampisti: Hashimoto (79' Yano), Endo, Nakamura K. (62' Yasuda), Suzuki, Yamase (86' Bando), Konno; Attaccanti: Tashiro.
jfa - eaff -
Highlights.